Anno 2025
INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) di Pisa:
Nell'ambito del progetto CTA+ la GeM si aggiudica la gara per la fornitura di 530 moduli (PMT) in alluminio passivato.
Anno 2024
CNRS (Centre national de la recherche scientifique): Nell'ambito del progetto KM3Net la GeM costruisce tre moduli LOM (Launcher of Optical Modules) in alluminio saldato.
Anno 2023
INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) di Napoli:
Nell'ambito del progetto KM3Net la GeM si aggiudica la gara per la fornitura di 900 strutture meccaniche in alluminio (DOM) che saranno montate all'interno dei moduli ottici.
Anno 2023
INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) di Bari:
Nell'ambito del progetto KM3Net la GeM si aggiudica la gara per la fornitura di 50 contenitori in titanio, denominati “Base Container”, al cui interno è alloggiato un telaio meccanico realizzato in alluminio, HDPE, rame e rame berillio.
Anno 2023
INFN-LNS (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Laboratori Nazionali del Sud): Nell'ambito del progetto KM3Net la GeM costruisce sei moduli LOM (Launcher of Optical Modules) in alluminio saldato.
Anno 2023
UNIVERSITA' DI PERUGIA: La GeM si aggiudica la gara per la fornitura, consegna, istallazione e messa in servizio di due sistemi di sospensione meccanica e due ponteggi da installare presso il centro per le applicazioni sulle onde gravitazionali e la sismologia (CAOS), relativa al progetto di ricerca “ETIC: Einstain Telescope Infrastructure Consortium”.
Anno 2023
INFN-LNGS (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Laboratori Nazionali del Gran Sasso): La GeM si aggiudica la gara per la fornitura delle Piattaforme meccaniche per l'esperimento GEMINI – ETIC. L’esperimento fa parte delle attività connesse allo sviluppo dell’Einstein Telescope (ET), l’interferometro gravitazionale di nuova generazione portato avanti da ETIC (Einstein Telescope Infrastructure Consortium).
Anno 2023
NIKHEF: La GeM si aggiudica la gara Europea per la fornitura delle strutture meccaniche in alluminio nell'ambito del progetto E-TEST.
Anno 2022
MAASTRICHT UNIVERSITY: La GeM si aggiudica la gara Europea per la fornitura delle strutture meccaniche in alluminio dei pendoli invertiti nell'ambito del progetto ETpathfinder.
Anno 2022
CNRS (Centre national de la recherche scientifique): Nell'ambito del progetto KM3Net la GeM costruisce tre moduli LOM (Launcher of Optical Modules) in alluminio saldato.
Anno 2021
INFN-LNS (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Laboratori Nazionali del Sud): Nell'ambito del progetto KM3Net la GeM realizza una serie di cilindri e flange in titanio denominati “Base Container”.
Anno 2021
INFN-LNS (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Laboratori Nazionali del Sud):
La GeM inizia la produzione per la fornitura del sistema Liner nell'ambito del progetto di potenziamento PON POTLNS.
In particolare verranno prodotte le strutture meccaniche in rame che servono a coprire le espansioni polari (superiori e inferiori).
Anno 2020
INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) di Bologna:
La GeM produce una struttura in AISI304 per l'esperimento XENON.
Anno 2020
INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) di Napoli:
La GeM produce un sistema di raffreddamento dei moduli ottici.
Anno 2020
INFN-LNS (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Laboratori Nazionali del Sud): Nell'ambito del progetto KM3Net la GeM realizza 5 strutture meccaniche denominate “ancora” che hanno lo scopo di mantenere stabile sul fondo del mare l'infrastruttura di rivelazione.
Anno 2020
NIKHEF (National Institute for Subatomic Physics): Nell'ambito del progetto KM3Net la GeM realizza 19 strutture meccaniche denominate “ancora” che hanno lo scopo di mantenere stabile sul fondo del mare l'infrastruttura di rivelazione.
Anno 2020
INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) di Bari: Nell'ambito del progetto KM3Net la GeM realizza una serie di cilindri e tappi in titanio denominati “Base Container”.
Anno 2019
Inizia la collaborazione con l'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) di Bologna per la quale la GeM produce le strutture in AISI304 e altri particolari meccanici per l'esperimento XENON.
Anno 2019
NIKHEF (National Institute for Subatomic Physics): Nell'ambito del progetto KM3Net la GeM realizza due strutture meccaniche denominate “ancora” che hanno lo scopo di mantenere stabile sul fondo del mare l'infrastruttura di rivelazione.
Anno 2017
CNRS (Centre national de la recherche scientifique): Nell'ambito del progetto KM3Net la GeM costruisce due moduli LOM (Launcher of Optical Modules) in alluminio saldato.
Anno 2016
INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) di Pisa: Nell'ambito del progetto KM3Net la GeM costruisce due moduli LOM (Launcher of Optical Modules) in alluminio saldato.
Anno 2016
INFN-LNS (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Laboratori Nazionali del Sud): Nell'ambito del progetto KM3Net la GeM realizza un sistema di supporto e movimentazione denominato “Rotatore” in alluminio saldato.
Anno 2014
INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) di Pisa: Continua la collaborazione al progetto KM3Net con la realizzazione di un sistema meccanico denominato “ancora” la cui funzione è quella di mantenere in posizione la strumentazione sul fondo del mare ad una profondità di 3500 metri.
Anno 2014
INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ): La GeM si aggiudica la gara per la realizzazione di 4 moduli sottomarini per il monitoraggio multiparametrico a profondità abissali dotati di sensoristica ed elettronica di acquisizione dati e gestione della potenza.
Anno 2013
NIKHEF (National Institute for Subatomic Physics) di Amsterdam.
Inizia la collaborazione al progetto Multi-SAS.
Anno 2013
GeM consolida la collaborazione con l'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) di Pisa prendendo parte al progetto ADVANCED VIRGO.
Anno 2011
Institute for Cosmic Ray Research (ICRR): GeM si aggiudica la gara per la partecipazione alla fase produttiva dell'esperimento KAGRA.
Anno 2010
Ha inizio la collaborazione con il NIKHEF (National Institute for Subatomic Physics) di Amsterdam per la partecipazione all'esperimento EIB-SAS.
Anno 2010
Institute for Cosmic Ray Research (ICRR) di Tokyo: la GeM presta la sua collaborazione nell'esperimento KAGRA.
Anno 2009
Ha inizio la collaborazione con l'INFN-LNS per l'esperimento NEMO-Antares (2009 - 2013).
Anno 2009
Albert Einstein Institute di Hannover: la GeM partecipa all'esperimento AEI-SAS (2009).
Anno 2009
INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) di Salerno: la GeM partecipa al progetto Anechoic Room.
Anno 2007
NASA (National Aeronautics and Space Administration): sempre grazie al collegamento dell'INFN di Pisa la GeM prende parte all'esperimento NASA (2007 - 2012).
Anno 2005
Attraverso l'INFN di Pisa ha inizio la collaborazione con il Laboratorio di Ricerca Internazionale Paul Scherrer Institute (PSI) per la partecipazione nell'esperimento MEG (2005 - 2009).
Anno 2004
INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) di Napoli: viene richiesto l'intervento operativo della GeM per la realizzazione di parte delle apparecchiature necessarie per l'esperimento SAS Towers (2004).
Anno 2003
INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) di Firenze: la GeM partecipa all'esperimento LISA (2003 – 2004).
Anno 2000
INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) di Pavia: la GeM partecipa all'esperimento ICARUS (2000 – 2001).
Anno 2000
NAOJ (National Astronomical Observatory of Japan): GeM partecipa all'esperimento TAMA-SAS (2000 – 2002).
Anno 1998
La Galli e Morelli si dota di una Camera Pulita per gli assemblaggi di particolari compatibili con alto vuoto.
Anno 1998
Massachusetts Institute of Technology (MIT) e California Institute of Technology (CALTECH). Iniziano le lavorazioni per numerosi progetti scientifici:
Anno 1996
Sempre tramite l'INFN di Pisa parte la collaborazione con il National Accelerator Laboratory (SLAC) in:
Anno 1993
Attraverso l'INFN di Pisa ha inizio la collaborazione con il CERN (European Organization for Nuclear Research) di Ginevra nei progetti scientifici:
Anno 1992
GeM e INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) di Pisa: si avvia quella che diventerà una lunga collaborazione per la costruzione di macchinari destinati a differenti sperimentazioni scientifiche:
Anno 1988
La Galli e Morelli apre un settore dedicato al montaggio macchine in conto terzi.
Anno 1982
Officine Galileo: ha inizio la collaborazione per la realizzazione di macchine metallizzatrici e successivamente (anno 1987) per la costruzione di macchine per ultra alto vuoto di impiego in ambito scientifico.